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27 febbraio 2007
MUSICA E MEMORIA (74) Buddy Holly
MUSICA E MEMORIA (74) Buddy Holly (Charles Hardin Holly 1936 - 1959) è stato un cantante, musicista e cantautore statunitense. La sua musica, che passa dal pop al al Rockabilly ed al rock and roll, lo rese molto amato ed apprezzato dai giovani negli anni Cinquanta soprattutto per il tono accattivante e il fascino fanciullesco della sua voce. Iniziò a cantare durante gli anni del liceo e verso la metà degli anni Cinquanta cantava e suonava musica country and western in piccoli locali. Sempre più attratto dalla musica rock, Holly registrò vari brani sia come solista sia come leader di un gruppo, i Crickets, per i quali firmò nel 1957 il grande successo That'll Be the Day. Nello stesso anno il suo singolo Peggy Sue scalò le classifiche, rendendolo popolarissimo e pari ad Elvis Presley nello scatenare l'entusiasmo del pubblico. Holly e i Crickets ebbero un regolare programma radiofonico dal 1955 al1958 e suonarono in tutto il mondo. Holly scrisse ed eseguì pezzi memorabili, sia in versione solista sia con il complesso dei Crickets. Nel marzo del 1958, durante un giro della Gran Bretagna, dove divenne addirittura più popolare che negli Stati Uniti, conobbe Maria Elena Santiago, una receptionist che lavorava per un editore di musica di New York City e le chiese di sposarlo appena 5 ore dopo averla conosciuta ed infatti si sposarono dopo due settimane. La fenomenale carriera di Holly fu bruscamente interrotta da un incidente aereo; scomparvero con lui anche gli artisti rock Ritchie Valens e Big Bopper. Maria Elena, incinta di sei mesi, alla notizia della morte tragica del marito, perse il figlio. Ora vive nel Texas e promuove in giro per il mondo l'eredità musicale del suo primo marito. La vita e i successi di Holly furono portati sullo schermo dal film The Buddy Holly Story nel 1978 e sui palcoscenici dal musical Buddy negli anni 90: The Buddy Holly Story. Nel 2003 è stato dedicato alla sua figura un monumento nel luogo in cui avvenne l'incidente mortale, ma questo non è l'unico tributo che gli è stato donato: per esempio tante rockstars, influenzate dalla sua musica, hanno inserito omaggi a Buddy Holly nei loro brani. Valga per tutti l'esempio della canzone (intitolata appunto "Buddy Holly") dei Weezer, il cui videoclip fu inserito all'interno del sistema operativo Microsoft Windows 95. In Pulp Fiction di Quentin Tarantino, nel locale Jack Rabbit Slim's a tema anni '50, sono incluse tutte le stelle dell'epoca, tra cui un cameriere travestito da Buddy Holly. I Beatles, quando ancora si chiamavano The Quarry Men, fecero una cover di That'll be the day con 2 chitarre in una registrazione casereccia ed anche Paul McCartey si cimentò con la sua Peggy Sue. La canzone American Pie, di Don McLean, è un tributo a Buddy Holly. Il brano parla dei terribili eventi del "giorno in cui la musica morì", il 3 febbraio 1959, in cui Buddy Holly morì. Buddy Holly - That ll Be the Day Buddy Holly & The Crickets - Oh Boy
    Peggy Sue in una foto al liceo e Peggy Sue nel 1960 Buddy Holly con Maria Elena Santiago e nel giorno del suo matrimonio
| inviato da il 27/2/2007 alle 19:36 | |
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